Home Italy World Travel Nature Interview Culture Events Contact Admin
HOME
Destination
Destinazione India
dal 19 ottobre al 4 novembre 2015, India
Viaggia in India dal 19 ottobre al 4 novembre 2015 con Yana Viaggi in occasione delle festività Durga Puja assieme all'indologa Tiziana Ripepi.

19 OTTOBRE - 4 NOVEMBRE 2015 con Tiziana Ripepi
DURGA PUJA IN CASE PRIVATE A KOLKATA & TRIBU E MONUMENTI DELL’ORISSA
Da molto tempo in Bengala esiste la tradizione di onorare il periodo di festa dedicato a Kali nella forma di Durga con festeggiamenti privati, cioè Puja nelle residenze ricche e nobili. Si tratta di un compito oneroso per la casta Vaishya (imprenditori) ma molto onorevole e pertanto si scatena una gara di ridondanze e decorazioni di riti e simboli e offerte elaboratissime da offrire alla Dea. Si iniziarono ad invitare i privati durante il periodo britannico con l’apertura ai funzionari e ufficiali. In epoca moderna, si affiancano all’aristocrazia i club che tramite colletta cominciano ad allestire i loro padiglioni per la puja. Gli allestimenti dell’aristocrazia, sfarzosi al loro tempo sono diventati sobri a confronto dei pandal contemporanei, finanziati dai ricchi di oggi e dai politici, che sono a tema, come i nostri carri del carnevale di Viareggio e portano lo sfarzo in territori inesplorati. Il tour è organizzato per recarsi all’interno delle case, delle loro feste, in quella che oggi è una competizione di prestigio fra le famiglie ricche e i club di Calcutta. L’atmosfera è festiva e godereccia ma anche ricca di eventi culturali e i Bengalesi, uno dei popoli più vivaci della terra non mancano di approfittarne fino in fondo! l viaggio tocca poi lo strepitoso tempio di Surya, il Dio Sole a Konarak e trascorre una settimana fra le tribù dell’Orissa, senza mancare i monumenti buddhisti, jainisti e hindu d’importanza storica fondamentale. Gli stati interessati sono il Bengala e l’Orissa.

19 OTTOBRE Voli Italia/India/Kolkatta di cui vi forniremo operativi in accordo alle vostre esigenze.
Tiziana parte dall’Italia. Arrivo nella capitale dello stato del Bengala, incontro con bus e autista e trasferimento all’hotel. Tempo a disposizione. Pernottamento.

DAL 20 OTTOBRE AL 23 OTTOBRE PARTECIPAZINE ALLE PUJA IN CASE PRIVATE E VISITA CALCUTTA (4 giorni)
Residenza di Khelat Ghosh
Tra le Puja tradizionali più importanti vi è quella celebrata alla residenza dei Gosh di Pathuriaghata, nota come Ghosh Barir Puja cui diede inizio 166 anni fa Khelat Chandra Ghosh, grande devoto della Dea Durga. La puja ha mantenuto lo stile originale: in particolare il colore verde dell’effigie di Mahishasura, il demone-bufalo su cui la Dea trionfa il decimo giorno.
Sobha Bazar Rajbari
Questa puja fu iniziata nel 1757 dal Raja Nabakrishna Deb per celebrare la vittoria di Lord Clive e della East India Company sul Nawab Siraj ud Daula nella battaglia di Plassey e la sua importanza è tale che ancora si narra del viaggio in carrozza di Clive dalla città nuova, dove abitavano gli Inglesi, alla città vecchia indiana per parteciparvi. La stagione della Durga puja si apre al numero 36 di Raja Nabakrishna Street con i colpi a salve che i discendenti del raja sparano dalle le antiche armi di famiglia e il loro idolo è il primo di tutta Calcutta ad essere immerso nelle acque del Gange alla fine della festa-
I Datta a Thanthania
Nel 1885 il famoso barone della juta Babu Dwarika Nath Datta avviò la tradizione della puja nella propria residenza al numero 3 di Bidhan Sarani, nota come Dwarika Bhavan. La specialità di questa puja è che l’idolo non è quello solito di Durga che trionfa sul demone-bufalo, trafiggendolo e decapitandolo, bensì un’immagine di Durga con il dio Shiva. Si dice che Dwarika Nath vide in sogno la dea Durga seduta in grembo a Shiva e, in base alla visione avuta in sogno, fece realizzare l’idolo per la puja
Chatu Babu Latu Babu
Questa puja, nota come della casa di Chatu Babu e Latu Babu, fu iniziata da Ishwar Ramdulal Deb nel 1770 e conserva intatto l’antico cerimoniale. Le peculiarità che la rendono speciale sono: I botti per segnare l’inizio della sandhi puja, il trasporto dell’idolo a spalle fino al fiume e poi via traghetto fino al suo centro, dove viene immerso.
Raja Krishtodass Laha
Anche la Durga Puja di Laha Bari è tra quelle storiche: si celebra da quasi due secoli benchè non sia chiaro se fu iniziata da Ishwar Pran Krishna Laha o da suo padre Sri Rajiblochan Laha. La sua peculiarità sta nell’idolo della Dea, che è accompagnato dal dio Shiva.

PARTE ORISSA 24 OTTOBRE SABATO VOLO KOLKATTA BHUBANESHVAR Arrivati a Bhubaneshvar si visitano le colline di Udayagiri e Khandagiri, tra le più antiche residenze di monaci jainisti in India, alcune delle quali risalenti anche al primo secolo a.C. e decorate con bassorilievi interessanti. I monaci jainisti e buddhisti erano tenuti a mendicare per sostentarsi e non potevano fermarsi nello stesso villaggio per più di qualche giorno tuttavia, nella stagione delle piogge, si fermavano in grotte adattate a celle in cui conducevano un’esistenza assai spartana ed erano riforniti di cibo dalla comunità dei laici. Pernottamento a Bhubaneshvar.

25 OTTOBRE DOMENICA Al mattino visitiamo I templi di Bhubaneshvar costruiti nel medioevo nell’elegante e peculiare stile architettonico dell’Orissa: Mukteshvar, Brahmeshvar, Rajarani. Si parte per Phulabani passando per Dhauli, dove si trovano alcuni dei più importanti documenti storici dell’India: un gruppo di editti in cui l’imperatore Ashoka Maurya parla della sanguinosa conquista del Kalinga (Orissa), conclusa appunto a Dhauli, e della sua propensione per la pace e per i valori propagati dal Buddha. Pernottamento a Phulabani.

26 OTTOBRE LUNEDI - Si parte per Rayagada visitando sul tragitto I villaggi dei  Kutia, tribali dai caratteristici tatuaggi, nella zona di Barkhamba. Con una camminata raggiungiamo I loro luoghi sacri detti Meria. Pernottamento a Rayagada.
 
27 OTTOBRE MARTEDI– Dopo colazione trasferimento a Majiguda (40 Kms /1 ora) per visitare il mercato settimanale dei Dangaria Kandh. Si prosegue nei boschi verdeggianti dei monti Devgri per raggiungere un villaggio dei Deshia Kandh. Pernottamento a Rayagada. 
 
28 OTTOBRE MERCOLEDI– Dopo colazione, trasferimento a Jeypore e sul percorso visita del mercato settimanale di Podagada dove s’incontrano le tribù dei Kuvi Kandh (Punjapai area) e dei Paraja e i Badaparaja (Janiguda). Si vedrà anche il tempio di Jagannath a Koraput. Pernottamento a Jeypore.
 
29 OTTOBRE GIOVEDI– Dopo colazione, andiamo a incontrare I Bonda, la tribù più tipica e colorata dell’India, al loro mercato settimanale a Onkadoli e facciamo una puntata alle cascate di Duduma. Procediamo a visitare le tribù Bora Gadhava nei loro villaggi. Pernottamento a Rayagada.
 
30 OTTOBRE VENERDI– Dopo colazione si parte per Gopalpur. Sulla strada incontriamo le tribù Soura e visitiamo le sorgenti calde solforose di Taptapani. Al tramonto una passeggiata sulla spiaggia di Gopalpur. Pernottamento a Gopalpur on sea.
 
31 OTTOBRE SABATO – Dopo colazione andiamo a Puri a goderci l’atmosfera di uno dei luoghi di pellegrinaggio più importanti dell’India. La città ruota intorno all’immenso tempio di Jagannath, il Signore dell’Universo, una divinità di origine tribale la cui effigie – unico caso in India- è di legno. Jagannath si accompagna al fratello e alla sorella e i tre escono dal tempio una volta l’anno su tre carri processionali enormi tirati dai devoti. L’ingresso al tempio è vietato ai non hindu ma, anche visto da fuori, il tempio è impressionante. Dopo una passeggiata al bazar andiamo a visitare il villaggio degli artigiani: Raghurajpur, famoso per i dipinti detti Patta e per i manoscritti su foglie di palma che testimoniano l’antico sistema di scrittura indiano, ma anche per i dipinti su seta, gli oggetti di legno intagliato, la pietra scolpita e le maschere e i giocattoli di papier machè. Pernottamento a Puri.
 
1 NOVEMBRE – Al mattino si parte per Konarak. In mezzo a vegetazione tropicale, risaie,  palmeti,  a 3  km  dal mare  si staglia il grande tempio di Konarak una delle meraviglie dell’arte religiosa medievale induista risalente al X-XIII secolo. Consacrato al dio Sole, esso rappresenta il carro celeste trainato da sette cavalli e mosso da ventiquattro ruote in pietra di 3 metri di diametro e finemente cesellate con intricate sculture simboliche. Due leoni (hindu) che sovrastano due elefanti (buddisti)  guardano l’entrata e rappresentano la rinascita hindu dopo la parentesi di grande successo buddista di almeno 1000 anni. Le 9 statue del dio, che guida il suo carro per portare la luce e la vita, furono sistemate in modo da ricevere 3 ciascuna  i raggi del sole all’alba, a mezzogiorno ed al tramonto; i bassorilievi esaltano il viaggio divino con motivi allegorici della vita terrestre: musicisti, donne, bambini, coppie in effusioni erotiche, uccelli e fiori , cavalieri e cavalli. Il tempio è una cronaca in pietra con migliaia di immagini di dei e dee ,  apsaras (danzatrici prostitute celesti) amanti  e danzatori e differenti  scene di  corte. Il poeta islamico sufi Abdul Fazl commentò nel 16 secolo “anche coloro  difficili  da commuovere rimangono attoniti alla sua vista”. Konark deriva il suo nome da  Kona (angolo) e Arka (sole) ed è stato uno dei centri di adorazione del sole in India  ben prima della costruzione di  questo  tempio. Trova menzione nei Purana e in molti altri  testi  religiosi con nomi diversi che indicano la medesima località. Questo tempio è stato probabilmente costruito da re Narashimadev I (circa 1250)  per celebrare la vittoria sui musulmani. Il tempio è caduto in  disuso nel 1600 dopo che un attacco dell’Imperatore Moghul Jahangir lo rese dissacrato distruggendone le immagini  e gli hindu lo hanno religiosamente abbandonato (come in molti altri casi) La leggenda vuole che  il tempio  fosse  costruito  da Samba , uno dei  figli  di Krshna, affetto di lebbra, che a seguito di dodici  anni di ascesi e austerità il Dio Sole guarì.
Poi procediamo per Bhubaneshvar e sulla strada ci fermiamo a visitare due templi antichi dedicati alle energie sacre femminili: a Hirapur il tempio delle sessantaquattro yogini e a Chaurasi il tempio di Varahi, una delle sette madri. Quello di Hirapur è uno dei quattro templi dedicati alle yogini che si sono conservati in India. Questi templi hanno la caratteristica di essere circolari e senza tetto ed erano legati a culti iniziatici della shakti, la potenza cosmica che si manifesta in divinità femminili, dalla Dea Kali o Durga fino a divinità minori e molto particolari. Pernottamento a Bhubaneshvar.
 
2 NOVEMBRE LUNEDI – Intera giornata di escursioni ai siti buddhisti di Ratnagiri, Lalitgiri & Udayagiri dove si possono vedere i resti di Stupa e monasteri che testimoniano la presenza del Buddhismo in Orissa fino al XVII secolo, in piena epoca Mughal. Gli scavi sono ancora in corso e i siti sono ricchi e affascinanti. Pernottamento a Bhubaneshvar.
 
3 NOVEMBRE MARTEDI – Al mattino volo per Delhi.Nel pomeriggio visita di Delhi. Pernottamento a Delhi. Overnight in Delhi
 
4 NOVEMBRE MERCOLEDI – VOLI DI RITORNO PER L’ITALIA in base agli operativi.
 
La quota individuale di partecipazione 2.680€ (base 10p) comprende:
- Voli intercontinentali di linea e tasse aeroportuali
- Tutti i voli domestici indiani in classe economica
- Bus a/c, a uso esclusivo per tutta la durata del viaggio + autista parlante inglese.
- Sistemazione in hotel 3 e 4 stelle (camera doppia e prima colazione) Le sistemazioni nella zona tribale sono modeste.
- Permessi per le zone Adivasi in Orissa
- Accompagnatore Indologo dall’Italia Tiziana Ripepi e guide locali
- Assicurazione Medico Bagaglio

Non comprende:
- Visto (53€ + agenzia per chi la usa 30€ informazioni a parte)
- I pasti, mance, ingressi monumenti (fate conto 18 euro al giorno persona)
- Supplemento singola 30 euro per notte
- Supplemento accompagnatore indologo dall’Italia 50€ persona


www.yanaviaggi.it